La Sede Centrale custodisce un fondo antico (XV–XIX secolo) e un fondo archivistico di notevole interesse.
Il Fondo antico è composto da più di 50.000 volumi, manoscritti rilegati, 230 buste di documenti manoscritti e a stampa, incunaboli e cinquecentine.
Il Fondo Archivistico comprende un’importante raccolta di documenti scritti a mano (lettere, diari, appunti, bozze), provenienti dagli archivi personali di diverse personalità locali, come il già citato Pasquale Tola, il colonnello Salvatore Pittalis (1854-1948), l’avvocato e politico Filippo Garavetti (1846-1930), l’economista e avvocato Gavino Alivia (1886-1959) e Carlo Cugia governatore di Alghero e poi di Sassari a cavallo dei secoli XVIII e XIX.
A questo si aggiungono circa 5.000 fotografie e cartoline illustrate dedicate alla storia locale, una significativa collezione di carte geografiche e periodici storici sardi, una collezione di manoscritti.
Fondo Tola, donato al Comune di Sassari dal figlio Cosimo Tola, nel 1975.
Questa importante raccolta di circa 5000 opere comprende libri, opuscoli, giornali, riviste e diversi volumi di miscellanea, per la maggior parte riguardanti la storia della Sardegna.
Tra le opere più pregevoli:
- l'Officium sanctorum Gavini, Prothii et Januari, prezioso incunabolo stampato a Venezia nel 1497, unico esemplare censito in Italia;
- una copia de La Divina Commedia di Dante Alighieri con commenti di Cristoforo Landino, stampata a Firenze il 30 agosto 1481 da Niccolò di Lorenzo della Magna. La copia conservata nella Biblioteca comunale ha due incisioni di Baccio Baldini su disegni di Sandro Botticelli. Questo esemplare raro e di pregio, in ottimo stato di conservazione, fu esposto alla Mostra delle biblioteche italiane di Roma nel 1934;
- il poema sacro in lingua sardo-logudorese Sa vida, su martiriu, et morte dessos gloriosos martires Gavinu, Brothu et Gianuari di Girolamo Araolla, poeta ed ecclesiastico sassarese, edito a Cagliari nel 1582, di cui la biblioteca possiede l'unica copia esistente;
- il Gazzettino ebdomadario di Sardegna, del 1793, primo giornale pubblicato in Sardegna, di cui la biblioteca conserva il primo numero, dedicato per intero ai fatti relativi al tentativo d’invasione della Sardegna da parte delle truppe francesi iniziata il 29 dicembre e ancora in corso il 25 gennaio del 1793, giorno d’uscita del giornale;
- l’Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des Sciences, Arts et des Métiers, in 36 volumi più 3 di tavole illustrate, diretta da Diderot e D'Alembert, pubblicata nel 1781 a Berna e a Losanna dalle Sociétés typographiques.
Di notevole pregio è la collezione dei libri del secolo XVI.
Nella donazione si distinguono inoltre i preziosi volumi ad opera dei famosi stampatori Giunti di Firenze. Fra questi, il Tractatus, de essentia infantis, proximi infanti, & proximi pubertati… del 1567 di Giovanni Francesco Fara, sassarese, illustre e valente storico sardo del Cinquecento.
Del 1616 è il primo libro stampato a Sassari, El triumpho y martyrio…Gavino, Proto, y Ianuario, di Gauino Gillo y Marignacio, nello stabilimento tipografico Antonio Canopolo, arcivescovo di Oristano, che introdusse a sue spese la stampa a Sassari.
Carte Tola, comprendono gli scritti preparatori alle sue opere più importanti, come il Dizionario degli uomini illustri di Sardegna, il Codice diplomatico, il Codice degli Statuti e opere minori.
Nella parte relativa alle notizie biografiche, degna di menzione la copia autentica del processo politico contro Efisio Tola.
Carte Garavetti, furono donate alla Biblioteca Comunale il 5 gennaio 1933 alla morte del Senatore Filippo Garavetti (1846-1930) che le lasciò in eredità al Comune di Sassari con testamento olografo. Si tratta di atti e documenti che coprono un arco temporale che va dal 1736 al 1925.
Carte Pittalis, rappresentano un parte importante dell’attività intellettuale di Salvatore Pittalis (1854-1948), che dedicò gli ultimi trent’anni della sua vita allo studio e alla raccolta di notizie sulla Sardegna. La raccolta presente nella biblioteca comunale comprende importanti informazioni sui comuni, sui paesi distrutti, sulla geologia e geografia, sugli ordini religiosi della Sardegna, atti e deliberazioni del Comune di Sassari.
Fondo Alivia, donato nel 1960 all’Amministrazione Comunale di Sassari dagli eredi dell’avvocato Gavino Alivia (1886-1959), professore di economia politica all’università.
Il fondo archivistico, denominato “Carte Alivia”, è costituito da manoscritti, monografie e periodici rari e di pregio per un totale di circa 100 documenti.
Il fondo librario donato alla Biblioteca Comunale di Sassari, è composto da circa 11.000 volumi di economia, sociologia e politica, non solo in lingua italiana, ma anche francese, inglese, tedesca e spagnola.
Carte Cugia, donate dal pronipote Gavino Cugia alla Biblioteca comunale di Sassari Don Carlo Cugia fu governatore di Alghero e poi di Sassari a cavallo dei secoli XVIII e XIX.
Non si conosce la data della donazione.