Bruno Fortichiari, testimone diretto e protagonista della nascita del Partito Comunista in Italia, racconta - in un'Intervista curata da Luigi Cortesi e in una serie di Appunti per la storia della sinistra comunista milanese -un pezzo di storia operaia della prima metà del Novecento.
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Si tratta di una delle poche ricostruzioni (se non l'unica) della politica comunista in Italia che proviene dall'interno del gruppo dirigente del 1921-23 e che non si schiaccia sulla posizione ufficiale del gruppo che ha prodotto la degenerazione stalinista del partito, ma neppure si propone di parlare soltanto a qualche militante ben selezionato.
La nuova edizione di questo testo (curata dall'Archivio Bruno Fortichiari) è un tentativo di conservare traccia - a disposizione delle nuove forze antagoniste al sistema capitalista - di figure del movimento operaio italiano che, come Bruno Fortichiari, non appartengono all'iconografia classica né della storiografia accademica né di quella "democratica", ma rientrano a pieno titolo nella tradizione di una prassi politica di classe.