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lunedì

13

luglio

Settimanale Epoca

Biblioteca Centrale - 6 - 27 luglio, h. 10:30

Con questo post vogliamo strapparvi un sorriso sfogliando insieme a voi il settimanale Epoca di qualche decennio fa: notate quanto sono cambiate le mode e i gusti in fatto di vacanze e di costumi da bagno?
Le mete e i luoghi più gettonati sono rimasti quasi invariati, con la Sardegna che iniziava già dagli anni ‘60 e ‘70 a farsi conoscere con le spiagge più gettonate della Costa Smeralda. Oggi una vacanza nella nostra isola è tanto altro: dal mare alla montagna tra archeologia e siti incontaminati, passando per calette nascoste e borghi incantati.

Anche l’immagine della donna viene rappresentata attraverso l'evolversi della società italiana: da madre di famiglia degli anni ‘50 a donna lavoratrice e indipendente degli anni ‘60 e ‘70.
👙 Le ragazze che appaiono in questi scatti d'autore sembrano intente a risolvere interessanti dilemmi sulla scelta dell'ultimo bikini in voga, quando il costume a due pezzi divenne l'icona dell'emancipazione femminile e della liberazione del corpo, e a renderlo celebre contribuirono enormemente le dive del cinema internazionale e italiano.

Il settimanale Epoca, ideato sul modello dei periodici americani illustrati, come Life, nasce a Milano il 14 ottobre 1950 recando come sottotitolo «Settimanale politico di grande informazione» e termina la sua pubblicazione nel 1997: fu una rivista rivoluzionaria, poiché la prima che fece diventare la fotografia “anima vera del giornale”, che vantava le migliori firme del giornalismo italiano e internazionale.
È per questo che oggi rappresenta indubbiamente una fonte inesauribile di informazione, un faro che ci consente di gettare uno sguardo curioso sulla moda, il costume e la politica di qualche decennio fa.
📚 La Biblioteca di Studi Sardi custodisce gelosamente la collezione quasi completa, acquisita in passato grazie ad un’importante donazione

 

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